Psicoterapia

Che cos’è la Psicoterapia?

Etimologicamente psicoterapia significa “cura dell’anima”, e già nella parola indica un percorso nell’“aver cura”, in senso laico.
Solitamente chi va in psicoterapia è spinto dal desiderio di affrontare e superare problemi quali: mal di vivere, inquietudine, depressione, disturbi d’ansia, fobie, traumi, difficoltà di ambientamento, problemi di relazione, problemi di coppia, problemi sessuali, difficoltà ad attraversare fasi complesse della vita (come le separazioni), o eventi difficili (malattie, lutti, conflitti, mobbing), o drammatici (traumi, violenze, ecc)…
In effetti la psicoterapia viene spesso usata per curare problemi o disagi esistenziali.

Conoscersi

La psicoterapia più propriamente consiste in un viaggio dell’anima, che può benissimo essere intrapreso anche da persone che stanno già bene, con lo scopo di imparare a stare meglio, per migliorare la qualità della propria vita quotidiana.
Conoscersi meglio permette infatti di ottimizzare le proprie risorse e capacità.
È quanto accade spesso durante un percorso terapeutico, quando la persona non sente più quella sofferenza che lo tormentava, i problemi sono stati superati ed emergono altri obiettivi, desideri di ben-essere, che prima non erano percepibili.

Perchè fare psicoterapia???

Per poter dare alla propria storia un senso coerente e per padroneggiare meglio le emozioni ad essa collegate.

Nella storia

Vari sono i tentativi messi in atto nei secoli per poter dare alla propria storia un senso e per poter gestire meglio le emozioni.
Tra questi tentativi sicuramente possiamo citare il racconto, all’inizio verbale, tramandato di generazione in generazione, poi scritto, ma anche il teatro (fin dagli antichi Greci), il circo (compreso quello degli antichi Romani), la storia, il cinema, la letteratura… ma certo il modo per eccellenza è la psicoterapia, con cui si è cercato di attivare questo processo in modo professionale.

È stata in particolare la psicoanalisi la prima forma di psico-terapia, sulla base di una precisa teoria, formulata da Freud, padre della psicoanalisi.

Jung, uno psicoanalista allievo di Freud, paragonava la psicoterapia ai rituali arcaici, ancestrali (come ad esempio i riti di iniziazione in cui il ragazzo deve superare prove per dimostrare il suo potere di uomo ed essere riconosciuto come adulto): in entrambi i percorsi, benchè culturalmente diversi, “l’uomo diventa ciò che è sempre stato, ciò che realmente è” (Samuels, 1986).

L’importanza del raccontarsi…

Sia la psicoanalisi che altre correnti di psicoterapia hanno utilizzato come modalità terapeutica il racconto della propria storia di vita: estremamente potente è l’effetto che si attiva nel ri-raccontare le proprie storie, vicende anche dolorose, che a volte vengono “confessate” a qualcuno per la prima volta, un qualcuno che accompagna nel ritrovare un senso coerente e meno traumatico rispetto a prima.
Riprendendo Meltzer: “Bisogna tenere presente che la mente umana nasce impreparata a vivere emozioni, passioni e sentimenti; occorre un’intera vita per imparare a non farsi travolgere. La qualità estetica dell’esperienza umana sta proprio nel vivere una relazione intima, di vera conoscenza, di comunione con l’oggetto.”
(in Biblioterapia, a cura di Rossi B. ed. La Meridiana 2009)

Alcuni pre-giudizi verso la psico-terapia

- Attento! Ti smontano e non si sa se riescono a rimontarti bene!
In realtà smontare e rimontare, aggiustare i pezzi… era il compito di Geppetto, nella favola di Pinocchio. In psicoterapia non ci sono falegnami né burattini.

- Ti fanno il lavaggio del cervello!
È una frase che può dire chi teme gli effetti della psicoterapia ed in particolare la maggiore autonomia che sviluppano le persone, nel momento in cui escono dal controllo o dalla soggiogazione di altri.

- È una cura per i matti!
Sappiamo che chi sta troppo male non è consapevole di avere un problema e non sceglie di andare in psicoterapia! Purtroppo! È la classica situazione in cui chi non sa cosa si perde, continua a perderlo!

- Basta che ti confidi con un buon amico, e sei a posto! Che differenza c’è?!
Ad un amico non potremmo dire tutto, proprio “per timore di”, ad esempio di non fidarci, di farlo stare male… con un professionista, è un’altra cosa!

- Vieni da me, ci penso io a te! Tutti siamo un po’ psicologi!
Eppure, proprio il fatto che lo psicoterapeuta sia un estraneo, abituato a un certo stile, è quello che ci permette di superare blocchi, problemi. E poi: ma voi affidereste la cura dei vostri denti al vostro miglior amico, se dentista non è??! Pensiamoci bene!

- Tanto è un monologo, basta il muro!
Beh, non siamo al bar, il ritmo del dialogo avviene secondo parametri diversi dal dialogo tra amici.

- La psicoterapia può provocare il divorzio!
Non contateci troppo!

Di leggende metropolitante ce ne sono tante: la fantasia non ha limiti!

dott.ssa Barbara Rossi, psicologo psicoterapeuta